venerdì 19 agosto 2011
HP lascia il comparto PC e Tablet
Momento storico per il mercato tech: HP abbandona il comparto PC e Tablet per buttarsi nello sviluppo software.
Le prime avvisaglie si sono avute con l'intenzione di acquisire Autonomy per 10 miliardi di dollari.
Il prossimo passo sarà lo scorporo proprio della divisione che si occupa di PC e Tablet in modo da poter effettuare una sua cessione.
Ma i motivi quali sono?
Principalmente HP si vuole allontanare da un mercato ormai governato, e lo sarà sempre di più in futuro, da 2 mostri mangiatutto: Apple da una parte e Google con l'acquisizione di Motorola dall'altra.
A seguire poi ci sono anche motivazioni di livello più pratico: il giro d'affari per l'intero 2011, le cui stime sono riviste al ribasso da 129,12 a 127,2-127,6 miliardi.
In un discorso generale, sembra proprio essere arrivato il momento storico dell'inizio del passaggio dal PC così come è stato considerato fino ad ora, a strumenti di nuova generazione così come disse Steve Jobs al momento del lancio dell'Ipad.
E si, perchè strumenti come i tablet stanno sempre più prendendo piede, iniziando a scavalcare concorrenti come i Nebook, che negli anni passati avevano visto un boom di vendite, portando sugli altari aziende come Acer o Asus.
E HP che farà?
La nuova strada intrapresa da HP con l'acquisizione di un'azienda di sviluppo software come la britannica Autonomy indica che HP vuole crescere nel mercato software e servizi come ad esempio il Cloud, che secondo molti analisti avrà una forte crescita nei prossimi anni.
giovedì 18 agosto 2011
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